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Villa Pisani e il "Borgo Veneziano"

Villa Pisani e il "Borgo Veneziano"


Alla metà del secolo XVI, Francesco Pisani, nobile veneto di finissimo gusto e di notevoli possibilità finanziarie, decise di costruirsi una dimora che fosse il centro propulsore delle sue attività; per questo assunse il maggior architetto del suo tempo e uno dei massimi della storia, il Palladio, il quale gli eresse la bella villa che sorge accanto al Castello di San Zeno.

L’edificio assomiglia più ad un palazzo che non ad una villa vera e propria: il cubo dell’edificio, che rappresenta una delle prime applicazioni di questo modello, è scompartito da colonne doriche e ioniche, secondo un canone tipicamente rinascimentale e a metà altezza è contornato da una elegante decorazione a bucrani.

La villa, osservata dalla strada, rischia di non dire molto; un po’ meglio la parte posteriore che si apre con un portico sormontato da una loggia.

L’interno del palazzo, di proprietà privata, ospita quattro statue rappresentanti le Stagioni, opera dello scultore trentino Alessandro Vittoria.

Testi tratti da "Montagnana Itinerario turistico", di A. Costantini, edizione 2002, Ass.ne Pro Loco Montagnana.