 |
Il
castello di San
Zeno |
|
La prima struttura militare di epoca marchionale,
se non addirittura precedente, va ricercata
nella zona dell’attuale Castel San Zeno,
situata nella parte orientale della città.
Un’osservazione approfondita rivela
tracce di differenti epoche costruttive: i
muri sono di laterizio, ma al suolo notiamo
la presenza di mattoni alternati a grossi
blocchi di pietra trachite dei Colli Euganei.
L’edificio ha subito numerosi rimaneggiamenti,
alcuni dei quali hanno mascherato l’originaria
struttura. Il fossato interno non è
più rilevabile, ma esisteva ed era
di dimensioni considerevoli; l’ultimo
tratto venne colmato soltanto agli inizi del
?900. Il fossato era scavalcato da ponti le
cui arcate esistono ancora sotto il piano
stradale; all’inizio del XVIII secolo
i ponti levatoi in legno furono tolti e sostituiti
con ponti in cotto, però è ancora
possibile vedere il foro per la carrucola
della catena che abbassava la passerella pedonale.
Il castello
vero e proprio è costituito da quattro
ambienti attorno ad un cortile interno con
due torri minori piantate di sgembo. I muri
sono piuttosto spessi (125 cm) la merlatura
manca o è stata rifatta ma si ritiene
in modo abbastanza fedele ed anche alcune
porte e finestre non corrispondono più
a quelle originali. La torre
è l’edificio militare più
antico della città, che domina dall’alto
dei suoi 38 metri e rappresenta una delle
caratteristiche salienti della cinta fortificata.
L’interno
dell’antico castello, dove è
possibile osservare il ballatoio ligneo coperto,
recentemente restaurato, è stato adattato
ad uso pubblico: l’ala veneziana comprende
due grandi sale per conferenze e mostre; gli
ambienti del Castello vero e proprio ospitano
il Centro Studi
sui Castelli che opera dal 1954 e raccoglie
una cospicua documentazione sui castelli di
tutta Europa, il Museo Civico, la Biblioteca
Comunale, l’Archivio Storico municipale
e il gruppo “Prototeatro”. |