 |
Le
mura |
|
Quando furono costruite le mura meridionali
e settentrionali, il cammino di ronda
fu ricavato facendolo sostenere da archivolti
poggianti su pilastri. Veniva così
bandito quasi totalmente il legno usato
in precedenza e facile da bruciare, soprattutto
da quando era stato introdotto negli assedi
l’uso dei proiettili incendiari.
La caratteristica più notevole
delle mura carraresi è rappresentata
dalle 24 torri.
Se nei secoli precedenti ci si era limitati
a costruire innalzamenti della cortina
integrati da elementi di legno (le bertesche)
in pieno '300 non si può prescindere
dall’uso di robuste torri che consentono
migliore osservazione e tiro oltre che
la possibilità di prendere il nemico
di infilata mentre cerca di scalare la
cinta.
Le torri dunque hanno alla base una fondazione
piramidale che in alcuni casi può essere
agevolmente rilevata dall’esterno. Benché
presentino sei lati, nella parte anteriore
sono costruite secondo la geometria dell’ottagono,
unendo in questo modo all’indubbia efficacia
difensiva anche un eccellente effetto estetico.
Le torri, un po’ più spesse del
muro di cinta, sporgono per più di
tre metri dalla linea del muro. La loro altezza
supera i 17 metri fino ad arrivare, nelle
torri angolari, ai 19. |